|
Gragnano,
21 luglio 2010
Altro
arrivo in casa Leonida Gragnano, ovvero Tiago Sardi Bortolon è
finalmente un calciatore gialloblè. Per un paio di anni di
seguito si sono sfiorati i destini del brasiliano e del Gragnano,
ma solo quest'anno si sono incrociati, e si spera che il matrimonio
sii di quelli duraturi.
Tiabo
Bortolon, classe classe '78, centrale difensivo, è uno di
quei calciatori che ha bisogno di poche presentazioni in quanto
è quasi una icona del futsal italiano, una vera garanzia.
Brasiliano con origni italiane di Passo Fundo (Rio Grande do Sul),
giunge in Italia nel nel 2003-04, appordando all'Augusta
in serie A1, per poi passare al Reggio Calabria
l'anno successivo sempre nella massima serie. Nel 2005-2006 vola
in Spagna ove gioca Fiat Crnicer e si cimenta con
buon successo nella Liga Spagnola. Ma il richiamo dell'Italia è
forte, e torna l'anno dopo, sempre in A, è alla Lazio,
per poi scendere in A2 negli anni successivi, prima al Marcianise,
poi al Vesevo (artefice della promozione) e poi
al CSG Putignano nella passata
stagione.
"Avevo
una gran voglia di tornare in Campania - dice entusiasta Tiago
-, una terra che mi è rimasta nel cuore e ringrazio il Gragnano
per avermi dato questa opportunità di ritornare in questa
regione. Poi, con Gragnano, ho sempre avuto un feeling particolare,
e credo che posso solo fare bene. Voglio fare bene qui e, non rientra
nel mio costume fare promesse, sono abituato a stare con i piedi
per terra, e parlare con i fatti, "lavoro e professionalità",
questo il mio motto di vita. Non vedo davvero l'ora che si cominci.
Vorrei giocare con il numero 5, se c'è la possibilità,
un omaggio a mio padre che mi ha lasciato l'anno scorso, ma se non
è possibile fa niente, l'importante per me è l'impegno
c la professionalità che metterò sempre in ogini gara
ed in ogni allenamento, per onorare fino in fondo questa maglia
e la gente di Gragnano".
|
torna alla home
|
|